• Vai al contenuto
  • Vai alla navigazione principale e login

Nav view search

Navigazione

  • Home
  • La Storia
  • Il Progetto
  • La Stazione Scientifica
  • Collegamenti

Cerca

Sei qui: Home

La storia

Simbolo ed emblema del Parco Spina Verde è il Castello Baradello.
La fortificazione sorge su un colle che, per le sue caratteristiche orografiche, è stato più volte utilizzato come postazione  strategica per il controllo del territorio circostante: lo stesso appellativo Baradello proviene dal vocabolo celtico "barrus" – ovvero luogo elevato - facendo presumere un suo utilizzo già ai tempi della dominazione celtica. Ritrovamenti di monete romane hanno fornito l’indicazione di un avamposto difensivo e di avvistamento di epoca romana, mentre le parole di Giorgio di Cipro nella sua "Descriptio Orbis Romani" (647 d.C.) ci dicono che, ai tempi della difesa dell'ultima romanità nei confronti dei popoli barbarici, la località era utilizzata come avamposto militare del Limes ovvero del confine dello Stato Romano.

L’aspetto odierno del Castello è dovuto all’Imperatore Federico Barbarossa che, dopo la vittoria del 1158 su Milano, aiutò i Comaschi a ricostruire la torre sui resti delle più antiche fortificazioni.

Oggi del Baradello, smantellato dopo il 1526 dagli invasori Spagnoli per paura che la popolazione potesse usarlo come luogo di difesa, rimane sono la torre come un "faro di pace" (come lo definì lo scrittore Giovanni Verga) a guardia della città e del Parco.

 

Maggiori informazioni sono reperibili sulle pubblicazioni del Parco Regionale Spina Verde:

BARADELLO E MESOCCO: SENTINELLE DI PIETRA

Menu Principale

  • Home
  • Cerca
  • La Storia
  • Il Progetto
  • La Stazione Scientifica
  • Collegamenti

Login

  • Password dimenticata?
  • Nome utente dimenticato?
  • Registrati

Powered by Joomla!®